Il lusso del "poter scegliere"

01-10-2018

Istruzioni per sopravvivere

Bombardamenti di banner e offerte imperdibili

Istruzioni per sopravvivere

 

Benvenuta terza guerra mondiale.

Rifletti.

Fra i risultati delle ricerche in rete dei principali beni di consumo ci sono sempre le medesime aziende.

Siamo bombardati da banner di prodotti o servizi che appartengono alle solite poche multinazionali. Vero è che il mondo è di pochi.

Attorno al 1940 si chiamava censura, fare vedere quello che si voleva e diffondere l’informazione pilotata dietro un disegno specifico. Oggi vi sembra che qualcosa sia cambiato?

L’aggravante diabolico sta nella nuova frontiera dell’IOT (internet of things) che abituerà le persone a dimenticarsi che possono scegliere perchè c’è già chi lo farà per loro senza neppure che venga richiesto.

La fidanzata sarà suggerita dalla rete in base ai tuoi interessi (e probabilmente ti piacerà).

La spesa di casa si autocompilerà da sola mano a mano che le cose finiscono.

Sarà la rete a ricordarti che tuo figlio ha 3 anni e deve cambiare regime alimentare suggerendoti i prodotti delle poche aziende sopra citate mentre un banner ti presenterà la foto del primo triciclo che hanno scelto per lui. Ci stanno  togliendo la capacità di scegliere, di avere il fiuto, l’istinto o chiamatelo come accidenti volete.

Decidendo tutto per noi. Quindi non farti prendere per il culo dal bonus di 80 euro che magari ricevi nella tua cassetta della posta per essere primo su un motore di ricerca. Spendili per portare tuo figlio dinanzi ad un’opera del Palladio o del Brunelleschi o la tua fidanzata a cena.

Sarà più utile e soprattutto più divertente.

Anche perchè quegli 80 euro non cambieranno nè il tuo business nè le tue prospettive. Ed oltre a non servire a nulla agevoleranno chi ti vuole manipolare nel conoscere meglio quello di cui ti occupi. Puoi avere opinioni di condivisione
o contrastanti, non sta qui il punto.

Il mio consiglio è però che tu ne abbia! Già facendo sì o no con la testa stai recependo il messaggio.

 

Il tuo valore non è il valore dei like che riceve la tua pagina facebook o i tuoi post.

Il tuo valore non è corrisposto al numero di visualizzazioni che ottieni con il tuo canale digitale.

Il tuo valore non è la posizione che ottieni nei motori di ricerca.

 

È quello che ti vogliono fare credere. È importante ma è solo un tassello complementare.

Viva il business delle relazioni fra gli umani che si confrontano e litigano.

Viva il business dove una stretta di mano è l’unico certificato di sicurezza.

Viva le aziende costruite su idee bislacche in garage, grazie al movente della passione e non del business  plan online.

Viva le persone che bussano insistentemente alla porta per dire le cose “di persona”, perchè la mail non ha cuore.

Viva i pugni sul tavolo quando le cose non vanno bene.

Viva l’emozione di sognare qualcosa che non esiste costruendolo a fatica passo per passo.