“Ma che cosa ti spinge a correre per così tanti chilometri? Sarai mica matto!”

01-08-2019

Esiste un posto che mi piace e si chiama Trail

Esiste un posto che mi piace e si chiama Trail

 E' la frase che ho sentito più spesso recitare al pubblico, durante il weekend tra il 27 e 28 luglio, nei pressi dell’arrivo della Bergamo Urban trail, MTO e GTO.

Presto spiegato.

Partiamo dal fondo.

“Sento ancora la voce di “Silvano Gadin” con la sua “erre” inconfondibile che incita l’ultimo atleta della nostra combriccola di amici e colleghi mentre taglia il traguardo.
E’ quasi mezzanotte di sabato, la piazza non più gremita, ma l’adrenalina collettiva intensa.

Al passaggio sul traguardo un boato riecheggia. Ed è subito festa.

Un copione che si ripeterà il giorno successivo, atleta dopo atleta.

Chi sotto la stecca cocente del sole, chi sotto un acquazzone tremendo, chi malconcio e chi appena stanco.

Apparentemente condizioni sfavorevoli, ma non nel contesto emotivo in cui si manifestano.

A ciascun atleta, nei frangenti imminenti il taglio del traguardo, accade qualcosa di magico.

In intimità con se stesso si conforta e compiace dell’impresa, per poi lasciarsi travolgere dall’euforia di aver portato a compimento un qualcosa di formidabile.

Tutte le paure spariscono, le negatività si archiviano nel cestino della memoria, per poi lasciarsi pervadere dal brivido unico dell’emozione di quanto appena compiuto.


C’è chi medita sulle fatiche ed i sacrifici per la preparazione svolta,
chi scaccia i demoni delle proprie debolezze, chi vuol far pace con se stesso e chi semplicemente vuol estendere il limite delle proprie abilità… poco importa.

Importa solo gioire per quanto sia questa sensazione un posto fantastico in cui l’essere umano sosta tra sè e sè, nudo, senza condizionamenti e in ascolto intimo.

Si è catapultati in “un posto” in cui ci si può impressionare della propria forza. Scoprendo il coraggio di essersi sentito folle, ma protagonista assoluto della propria impresa.

Tanta strada, tanta fatica, tanti chilometri, solo per pochi secondi.
Non è un paradosso, è trail.


Complimenti a tutti ragazzi.