Nulla è-commerce sembra

29-10-2018

La tragica sorte dell

La tragica sorte dell'e-commerce improvvisato

 

Se non l'hai ancora fatto, leggi la prima parte di questa storia! --> http://gfstudio.com/pensiero-azione/la-chimera-delle-commerce

 

Gli esiti di un e-commerce improvvisato possono avere questi risvolti nell'imprenditore:

 

1: la presa di coscienza 70%

  • “Lasciamo perdere, non pensavo che ci fosse dietro tutto questo casino e non sono pronto”. (80% dei casi).
  • “Grazie per il supporto, riconfiguro alcuni asset aziendali e ci rivedremo fra qualche mese”. (15% dei casi generalmente abbandonano il progetto tornando a dedicarsi al proprio business).
  • “Sì sono pronto! Partiamo e rispettiamo la sequenza delle fasi di ristrutturazione dei processi interni prima e digital poi”. (5% dei casi).

 

2: la fiducia cieca del proprio istinto 25%

All’interno di questa fetta percentuale troviamo una ulteriore ripartizione.

  • 40% “Non mi interessa, tiriamo su lo stesso qualcosa e poi vediamo come va a finire”. Risultato: 90% dei casi insuccesso e relativo scarico di responsabilità del flop sul webmaster. 10% ottengono quanto desiderano ed arrivano a trarre considerazioni importanti che li riportano a ri-strutturare l’azienda secondo lo schema proposto in precedenza.
  • 59,9% “Io ci credo e voglio provarci quindi mi configuro autonomamente qualche marketplace (Amazon, Ebay, etc...) e poi si vedrà.” Risultato: 80% dei casi, trascorso l’entusiasmo iniziale, conti alla mano abbandona il progetto. L’altro 20% tiene feedback dei risultati ottenuti e li valuta come investimento in ricerca e sviluppo per comprendere come e se realmente affidare all’online il proprio business.
  • 0,01% “Sei un genio e vivrai su un’isola felice”... e mi è capitato. Oggi questa casistica tiene in piedi un’azienda di un business milionario internazionale con le spalle ben larghe e gli occhi ben rivolti verso il futuro. Grande Brown P.

 

3: nessun feedback 5%

Sono generalmente dei piantagrane che fanno perdere tempo ad un sacco di agenzie mettendo assieme le esperienze per sentito dire, raccolte qua e là tra i vari fornitori, si pongono in maniera saccente e poco operosa per lo sviluppo del proprio progetto online, tanto da non restituire neppure un feedback a chi ha dedicato loro del tempo per ascoltarli.