Oliviero Bosatelli: "Il mio primo TOR da Cinquantenne"

06-09-2019

A tu per tu con Oliviero Bosatelli, a 50 anni compiuti, torna al Tor des Géants

A tu per tu con Oliviero Bosatelli, a 50 anni compiuti, torna al Tor des Géants

La decima edizione del Tor des Géants si svolgerà dal 8 al 15 settembre 2019 con partenza da Courmayeur alle ore 12:00 di domenica 8 settembre e tempo massimo fino alle ore 18:00 di sabato 14 settembre.

La gara è considerata dagli esperti "il trail più duro al mondo": 150 ore di tempo per percorrere oltre 300 km tra le Alpi valdostane.

Il sogno proibito di ogni trailer.

 

Ciao Oliviero, questo è il primo Tor des Géants che fai da cinquantenne, ma non è il primo che fai in assoluto...

Esatto. La prima è stata nel 2016, quando sono arrivato primo, mentre la seconda è stata nel 2017. Il terzo Tor è stato l’anno sorso. Quest’anno quindi è il quarto.

 

Come ti senti ad affrontare questa durissima gara a 50 anni?

Mi rendo conto che con il tempo le mie capacità fisiche diminuiranno. Non posso far altro che rassegnarmi. Non è una rassegnazione triste, però. La definirei più una consapevolezza dei miei limiti. Quindi, di fronte alla prossima gara io non mi tiro indietro: anzi, ci provo e ci spero!
Mi sono preparato e sono pronto per affrontare la sfida. Questo è l'importante. Poi si vedrà.

 

C'è qualche avversario che temi in questa decima edizione della gara? Avversari storici, oppure qualche giovane rampante?

Difficile dirlo. Ogni anno può esserci una novità!
Certo, ci sono i favoriti, cioè quelli che hanno fatto il Tor più volte e si piazzano sempre bene in classifica. Ma non è detto che ci arrivino tutti. In una gara così impegnativa ci sono tante variabili in gioco.
Magari qualcuno salta l'edizione di quest'anno. Poi, qualcuno potrebbe stare male durante la gara (cosa non rara dato che è un percorso molto impegnativo). Oppure semplicemente non sono i suoi giorni.

Quindi, a volte non vince il più forte o il più preparato, ma quello che sta meno peggio!

 

Durante il percorso del Tor des Géants, c'è un punto particolarmente duro che ti fa un po' paura?

Nel 2016, l'anno in cui sono arrivato primo, non avevo nessun acciacco. Quindi non ho trovato particolari difficoltà. L'anno scorso invece ho avuto dolore ad un ginocchio e quindi tutta la gara mi faceva paura.

Tornando alla domanda, non c'è un punto preciso del percorso più impegnativo di altri. Dipende tutto dall'atleta e da come è in grado di regolarsi con le energie e con l'andatura. Certo, ci sono dei punti che potrebbero dare fastidio, ad esempio la parte intorno a St Jean. Lì di solito il sole picchia forte. Ma a parte quello, uno vale l'altro. L'importante è non stare male.

Se stai bene tutto il percorso è "facile".

 

Un po' di curiosità. Quali sono le raccomandazioni che ti fa tua moglie prima delle gare?

Non esagerare, non strafare, stai attento, non farti male...

Mia moglie è sempre stata premurosa nei miei confronti. Ricordo quando ho partecipato al Tor il primo anno. Continuava a ripetermi di dormire di più, di riposarmi. E io gli rispondevo: non ce la faccio! Dormo quando ho sonno!
Ormai non me lo domanda più perché sa già la risposta... però quest'anno voglio sforzarmi a dormire almeno una mezz'oretta. Vediamo se avrò sonno quando sarò là...

 L'incoraggiamento per un runner è il migliore stimolante per proseguire

L'incoraggiamento per un runner è il migliore stimolante per proseguire

 

C'è un messaggio che vuoi lanciare ai tifosi del Tor che ti seguiranno lungo il percorso? Perché saranno tantissimi...

So di avere diversi tifosi, sia bergamaschi che a livello nazionale. Al Tor des Géants ci saranno anche tifosi locali valdostani. Quando passo per i vari paesi mi riconoscono, mi salutano, mi incitano, tifano per me e mi incoraggiano ad andare avanti.

Vorrei dire ai miei tifosi che l'incoraggiamento per un runner è il migliore stimolante per proseguire. L'anno scorso ho corso in condizioni difficili. Sono stati i supporter che mi hanno dato la motivazione per arrivare fino in fondo senza cedimenti.

 

C'è qualcuno a cui dedichi questa gara, indipendentemente dal risultato raggiunto?

Dedico questo Tor des Géants tutti quelli che mi seguiranno e mi incentiveranno a portare a termine questa avventura. Dal primo all'ultimo senza nessuna discriminazione!

 

... E noi di GF Studio siamo tra questi, sempre in prima fila. Il tifo è tutto per te OLIVIERO! In bocca al lupo!